Un sentiero può essere molto più di un percorso da attraversare. Può diventare un luogo di incontro, di scoperta e di relazione.
È questa l’idea alla base di SCAN ME, il progetto nato dal gruppo di Montagnaterapia dei Servizi di Salute Mentale dell’Azienda USL di Parma, insieme ai volontari del CAI e alle realtà del territorio dell’Alta Val Parma.
Lungo il sentiero panoramico che da Lagdei sale al Lago Santo sono state installate cinque paline dotate di QR Code: attraverso il cellulare, chi percorre il sentiero può conoscere il percorso accompagnato anche dalle “emozioni” di chi lo ha vissuto.
Un modo per lasciare tracce visibili sul territorio e creare nuove occasioni di relazione, sensibilizzando chi frequenta questi luoghi sui temi della salute mentale e dell’inclusione.
Il progetto, presentato lo scorso luglio, nasce all’interno di un percorso di riabilitazione che da sedici anni coinvolge utenti dei Centri di Salute Mentale, operatori e volontari CAI e punta a rafforzare autostima, capacità relazionali e autonomia.
La sfida è anche quella di rendere il sentiero un’esperienza accessibile e condivisa, trasformandolo in un vero “sentiero di libertà”.
Per approfondire, scarica il progetto.