La notizia della richiesta di rinvio a giudizio per la mobilitazione a sostegno della Freedom Flotilla alla stazione di Parma dello scorso anno non è solo un passaggio procedurale: è il tentativo di trasformare un’istanza di giustizia in un crimine.
In quella manifestazione non c’erano solo i singoli oggi colpiti dalla magistratura, ma centinaia di parmigiani e stranieri, studenti e studentesse, cittadine e cittadini: un atto corale di dignità, nato dall’imperativo morale di rompere il silenzio complice su quanto accadeva e accade a Gaza. Rivendichiamo la legittimità di una mobilitazione che ha messo il corpo e la faccia a difesa dei valori universali.
Mentre le inchieste fanno il loro corso, non possiamo tacere di fronte a un paradosso storico che interroga le coscienze di tutti: mentre non si denuncia il genocidio e anzi se ne è complici, si sceglie di processare la protesta. È inaccettabile che la forza della legge si abbatta con solerzia su chi chiede pace, mentre la politica resta inerme di fronte alla distruzione sistematica di un popolo. L’azione della magistratura va sempre rispettata, ma quando il governo ignora il rispetto dei diritti umani fondamentali, la società civile ha il dovere di reagire.
Esprimiamo la più totale e convinta solidarietà a tutte le persone coinvolte. Non lasceremo solo nessuno in questo percorso: per questo motivo, ci impegniamo a mettere a disposizione delle persone indagate tutto il supporto necessario, anche a livello legale, per difendere non solo i singoli, ma il diritto di tutti a manifestare contro l’orrore.
A oggi, aderiscono:
CIAC
Casa della pace
Casa delle donne
Donne in nero
OltreCoro
Parma Città Pubblica
Rete Kurdistan
UDU Parma – Unione degli Universitari
ANPPIA
Comunità palestinese e solidali
Movimento palestinese x la cultura, la democrazia e la libertà
Montanara laboratorio democratico aps
Oltrecura – Laboratorio di salute popolare
Libera Parma
Coro dei Malfattori
Coordinamento Democrazia Costituzionale
LaPaz
ArtLab Parma
Cooperativa sociale Ecole
Consorzio delle cooperative di solidarietà sociale
Associazione culturale “Il Cammino Val Ceno” – Sede a Bardi
Sanitari per Gaza Parma
Partito comunista di Unità popolare
Orizzonti Nuovi
L’Altramarea
Docenti per Gaza di Parma
W4W / Donne per le donne aps
Amicizia Italia Birmania Giuseppe Malpeli
Sinistra studentesca universitaria
Legambiente Parma
Potere al Popolo Parma e provincia
Casa del Popolo Thomas Sankara
L’Ottavo Colore
Partito Comunista Rivoluzionario- sezione di Parma
Tracchete APS-ETS
Micro Macro et
@maisole.mai
Enti o cittadini che volessero sottoscrivere questo testo possono scrivere a: associazione@ciaconlus.org