Giovedì 5 febbraio alle 21.00 al Teatro Tanzi di Felegara ci saranno Antonio Rezza e Flavia Mastrella, due delle voci più irrequiete e brillanti del panorama culturale degli ultimi 30 anni.
Leone d’Oro alla carriera nel 2018 (in ritardo di 10, come dicono loro!), ironici e caustici, irriverenti e surreali, capaci di trasformare la forma in parola e la parola in forma. Un incontro imprevedibile e inoggettivabile, come loro.
Biglietto 10 euro.
Per info e prenotazioni
teatrotanzi@comune.medesano.pr.it
Oppure 0525 422740 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13.
Tutti gli incontri della Stagione Parola Chiave sono realizzati con la direzione artistica di Ottotipi, grazie al contributo del Comune di Medesano e al sostegno di Ricoart.
Chi sono Flavia Mastrella e Antonio Rezza?
Flavia Mastrella e Antonio Rezza si occupano di comunicazione involontaria. Hanno realizzato quindici opere teatrali (tra cui Pitecus, Io, Fotofinish, Bahamuth, 7-14-21-28, Doppia Identità, Fratto_X, Anelante, Amistade, Hybris) sette film lungometraggi (tra cui Escoriandoli presentato a Venezia nel 1996, Delitto sul Po, Milano Via Padova e Samp presentato a Venezia nel 2020) e una serie sterminata di corto e medio metraggi. Nel 1991 presentano Barba e cravatta al festival di Avignone.
Flavia Mastrella si occupa inoltre di scultura, fotografia, video-scultura, ha esposto al Mambo “L’esaltazione dell’insignificante”, al PAN “Boe alla deriva” e al Museo della Certosa di San Lorenzo “Il microcosmo”.
Antonio Rezza si occupa di letteratura, pubblicando i suoi romanzi con Bompiani e la Nave di Teseo: nel 2008 vince il Premio Feronia 2008 con Credo in un solo oblio.
Per RAI 3 hanno realizzato nel 2000 il programma Troppolitani. Nel 2008 ricevono il Premio Alinovi per l’arte interdisciplinare e pubblicano con Kiwido la prima raccolta video del loro cinema in bianco e nero. Nel 2010 presentano, a Madrid e a Palencia, Pitecus in lingua spagnola. Nel 2011 presentano 7-14-21-28 al Théâtre de la Ville di Parigi e nel 2013 al Theatre Center Na Strastnom di Mosca. Nel 2012, edito da Barbès, è uscito il libro – La noia incarnita, il teatro involontario di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Nel 2013 sono stati loro conferiti il Premio Hystrio e il Premio Ubu. Nel 2014 pubblicano con la casa editrice il Saggiatore Clamori al vento. Nel 2016 viene loro assegnato il Premio Napoli; nello stesso anno presentano al Teatro La Mama di New York Pitecus. Nel 2017 ricevono a Montecitorio l’attestato di Unicità nella Cultura e il Premio Ermete Novelli. Nel 2018 viene loro conferito il Leone d’oro alla carriera per il Teatro dalla Biennale di Venezia. Nel 2019 ricevono il premio La Rosa d’oro della Milanesiana. Nel 2021 Antonio Rezza realizza le carte da giogo Encefalon.
Nel 2022 Flavia Mastrella, insieme a Marco Tonelli, cura l’allestimento della mostra Euforia Carogna, un’antologica sui 35 anni di collaborazione artistica con Antonio Rezza presso Palazzo Collicola di Spoleto e in contemporanea lo spettacolo Hybris di Flavia Mastrella e Antonio Rezza debutta al Festival dei Due Mondi. A giugno dello stesso anno Flavia Mastrella presenta alla Milanesiana di Elisabetta Sgarbi il suo nuovo film La Legge, la costituzione italiana recitata dagli animali con la voce del padrone e a novembre Antonio Rezza apre il Torino Film Festival con il suo nuovo film Il Cristo in gola.
Nel 2023 hanno ripreso il progetto Troppolitani, un viaggio tra le pieghe della mente umana e disumana girato a Bastogi, quartiere alla periferia di Roma per il percorso Spores Project, la sperimentazione intermediale di Federica Altieri, sostenuta da Creative Europe 2021-2027 insieme al Nordisk Teaterlaboratorium e all’Istituto di Cultura Italiana di Copenhagen. Tra le varie performance Il MegaPixel e Superpaesaggi, ultime opere di Flavia Mastrella, a Roma al Goethe Institut e in Danimarca.
Amistade ha debuttato a Klaipeda (Lituania) al Klaipėdos dramos teatras per l’International theatre festival TheATRIUM e ad Aranya (Cina) per l’Aranya Theater Festival.
Antonio Rezza ha pubblicato il suo nuovo romanzo Il Fattaccio edito da La Nave di Teseo.
Collaborano ancora oggi con La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello di Roma.