La 5 km Corri per la Vita si conferma un successo e devolve il proprio ricavato al progetto
“All Inclusive: a Parma lo sport è inclusione”. Giovedì 29 ottobre, presso la sede del CUS
Parma, si è svolto un incontro tra il presidente Iacopo Tadonio e i rappresentanti degli enti
promotori del progetto destinatario dei fondi raccolti dalla vendita dei pettorali e delle t-shirt
Erreà. Un momento che, pur nella sua dimensione simbolica, testimonia un impegno
concreto: quello del CUS Parma nel rendere la Parma Mezza Maratona un evento capace di
andare oltre la dimensione sportiva, contribuendo al benessere della comunità e sostenendo
le realtà del territorio parmigiano che lavorano per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Per la 28ª edizione della manifestazione, che guarda già al 2027, anno in cui Parma si
prepara a diventare Capitale dell’inclusione, la scelta è ricaduta sul progetto All Inclusive: a
Parma lo sport è inclusione.
L’iniziativa mira ad inserire ragazzi e ragazze dai 6 agli 11 anni con disabilità all’interno delle associazioni sportive tradizionali del territorio, riconoscendone così il diritto di praticare sport e promuovendone la cultura dell’inclusione. Un obiettivo in linea con i valori che il CUS Parma promuove attraverso le proprie attività.
La solidarietà si conferma così una delle vittorie più significative della Parma Mezza Maratona. Degli oltre
5.000 partecipanti complessivi alle gare della domenica, oltre 1.200 hanno scelto di
prendere parte alla 5 km Corri per la Vita, contribuendo direttamente al sostegno del
progetto. Un risultato che dimostra come lo sport possa diventare uno strumento concreto di
partecipazione, inclusione e attenzione verso gli altri.
La 5 km Corri per la Vita a sostegno dell’inclusione
Parma Mezza Maratona, la vittoria più bella è quella della solidarietà. La 5km Corri per la Vita sostiene il progetto All Inclusive
Pubblicato: 04 Novembre 2026