Fondazione Monteparma segnala il convegno “Farsi interrogare dal passato per riflettere e agire nel presente” dedicato a Ermanno Stradelli (Borgotaro, 1852 – Manaus, 1926), figura straordinaria di esploratore, fotografo, cartografo ed etnografo, che trascorse gran parte della sua vita in Brasile per studiare le popolazioni indigene dell’Amazzonia e difendere i loro diritti.
La giornata di studi, in programma giovedì 28 maggio all’APE Parma Museo (dalle 10 alle 13.30) e nel Plesso D’Azeglio dell’Università di Parma (dalle 15 alle 18.30), è curata dai docenti e dalle docenti dell’Università di Parma Carlo Alberto Gemignani, Martina Giuffrè, Massimo Magnani, Davide Papotti, Andrea Ragusa e Sabrina Tosi Cambini, con il coinvolgimento di ospiti italiani e brasiliani, docenti impegnati in progetti col Brasile, studenti e studentesse dell’Ateneo, esponenti del progetto Migrantour e associazioni.
Ad arricchire il programma, l’inaugurazione della mostra fotografica L’Amazzonia di Ermanno Stradelli (dalle 13.30 alle 15) nel Chiostro dei Paolotti dell’Ateneo e, in chiusura del convegno, la conversazione intorno al libro L’Amazzonia di Ermanno Stradelli. Nei misteri della foresta,a cura di Corrado Truffelli, pubblicato da MUP Editore con il contributo di Fondazione Monteparma.
L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per il Centenario della morte di Stradelli, coordinato dal Comune di Borgo Val di Taro, con la partecipazione di Fondazione Monteparma, MUP Editore, Università di Parma, Società Geografica Italiana, Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Rede Unida.