Venerdì 6 febbraio Parma ospita CommemorAction, iniziativa in occasione della Giornata mondiale in memoria delle persone scomparse in migrazione, promossa da una rete di associazioni e realtà impegnate sui temi dei diritti, della mobilità e dell’asilo.
Da diversi anni, il 6 febbraio, centinaia di associazioni in tutto il mondo ricordano le persone scomparse mentre cercavano sicurezza e una vita in contesti meno violenti. Persone il cui passaporto ha poca forza nel panorama degli accordi internazionali e che, nel tentativo di mettersi in salvo, incontrano muri, polizie e milizie, subendo violenze sempre più gravi, fino a perdere la vita durante il viaggio.
I loro parenti, gli amici, le persone solidali e la rete civile globale ricordano che questi percorsi non sono una questione individuale, ma una lotta per l’affermazione di un diritto effettivo alla mobilità e all’asilo.
Il programma della giornata prevede due momenti.
Alle 16.30, presso l’Aula Bandiera dell’Università di Parma (via Università 12), il gruppo ParTeR dialoga con le associazioni Forum Tunisien pour les Droits Économiques et Sociaux, Association des Mères des Disparus e con il giornalista Luca Attanasio, in ascolto delle reti globali per la Mobility Justice.
Alle 18.30, sotto i Portici del Grano in piazza Garibaldi, è previsto un momento pubblico di riflessione e condivisione sui confini e sulle conseguenze delle politiche migratorie restrittive: parole, letture, suoni e storie in una pratica di commemorazione nello spazio pubblico, con l’accompagnamento musicale di Shosholosa (Centro Interculturale di Parma) e OltreCoro.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con numerose associazioni del territorio: Donne in nero, Ciac, Casa della Pace, Migrantour, Sguardi incrociati, Centro Interculturale, arte Migrante e Oltre Coro.