Comunicato stampa
Artètipi, collettivo di ricerca visiva nato dall’incontro tra professionisti della cultura e artisti “irregolari”, venerdì 16 ottobre, dalle 18.00 presso la sua sede (strada Bixio 50/A, Parma) organizza una grande festa di apertura in cui presenterà il programma dell’autunno 2026.
«Con questa festa vogliamo accogliere la comunità nata intorno all’atelier per diffondere il nostro nodo di fare ricerca artistica.», afferma Caterina Nizzoli, fondatrice dell’Associazione. «Crediamo in un’arte che non è strumento riabilitativo ma produzione culturale, i cui protagonisti sono artisti con neurodivergenza che diventano formatori, progettisti e curatori. Per questo abbiamo deciso di proporre un calendario pensato per chiunque desideri avvicinarsi all’arte non solo come spettatore, ma anche come protagonista di esperienze collettive e trasformativi».
L’evento di inaugurazione della stagione sarà l’occasione per presentare il calendario delle attività del nuovo anno e per conoscere da vicino Artètipi.
Il calendario autunnale prende il via a novembre con Bottomless Pit, un laboratorio di illustrazione condotto da Noemi Vola, in programma sabato 7 novembre. A partire da frammenti di testi, screenshot, immagini e materiali inusuali, i partecipanti sperimenteranno diverse tecniche di disegno per costruire nuove narrazioni e trasformarle in una fanzine.
Giovedì 12 novembre sarà invece la volta di Par Mì, la nuova guida accessibile dedicata a Parma, realizzata dagli artisti di Artètipi a cura di Martina Sarritzu per il Comune di Parma. La presentazione, alla presenza dell’artista e delle istituzioni, sarà accompagnata da una mostra dei disegni e delle tavole originali.
A dicembre torna la tradizionale Mega Riffa di Natale, con una festa e un mercatino di opere d’arte e gadget firmati dagli artisti di Artètipi.
Da gennaio 2027 riprenderà inoltre “Quando abbiamo smesso di capire l’arte contemporanea?”, il progetto a cura di Giacomo Cossio che attraverso lezioni e incontri con artisti accompagna il pubblico alla scoperta dei linguaggi e dei temi dell’arte contemporanea. “E poi?”: una mostra per guardare Parma da un’altra prospettiva.
Durante la festa del 16 ottobre inaugurerà “E poi?”, la nuova mostra realizzata in collaborazione con Milo Adami e Punto & Virgola Magazine. Undici fotografie, undici articoli e undici luoghi che non funzionano: spazi e situazioni della città osservati attraverso uno sguardo d’inchiesta e messi in mostra come domande ancora aperte. Un viaggio dentro Parma, guardata quasi come fosse una città straniera, per provare a riconoscere ciò che normalmente attraversiamo senza più vedere.
Artètipi è un collettivo di ricerca visiva nato dall’incontro tra professionisti della cultura e artisti “irregolari”, che dal 2018 esplora linguaggi e relazioni inaspettate generate dalla neurodiversità. Un laboratorio vivo e plurale, che trasforma la diversità in valore e l’arte in esperienza condivisa dando vita a interventi artistici, opere site-specific, installazioni, produzioni grafiche ed editoriali, sia indipendenti che su commissione.
Tra i partner dell’atelier: Fondazione Cariparma, Chiesi Spa, Food Editore, Comune di Parma, Festival della Lentezza
Per informazioni: Caterina Nizzoli (presidente di Artètipi)
347 467 0645 – associazioneartetipi@gmail.com