Comunicato stampa
Venerdì 6 novembre alle ore 20.30 presso Oratorio Novo di Biblioteca Civica, Vicolo Santa Maria 5, Casa della Pace e Comune di Parma in collaborazione Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace presentano il libro “La PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia” (2025) a cura di Flavio Lotti, Presidente della Fondazione.
Il libro fotografico illustra la lunga storia della Marcia della pace e della fraternità ideata da Aldo Capitini, dal 1961 al 12 ottobre scorso. La Marcia PerugiAssisi è una lunga storia di pace. Una storia fatta da centinaia di migliaia di donne e uomini di tante generazioni e di tante età che oggi quasi nessuno ricorda. A loro non è stato dedicato nessun monumento perché non hanno guidato eserciti in battaglia, non hanno ucciso qualcuno e non hanno fatto alcuna scoperta clamorosa. Ma “le donne e gli uomini che camminano per la pace” lasciano tracce ovunque, anche nei luoghi più impenetrabili dell’anima. Sono “tracce dell’agire giusto” che si rigenerano col bisogno, universale e incomprimibile, di libertà e giustizia. L’incontro vuole essere l’occasione per condividere una riflessione sul senso e il valore di questo “esercizio di pace” e su quello che insieme possiamo fare nel 2026. Dopo la presentazione del libro da parte di Flavio Lotti, autore, si aggiungeranno le testimonianze di persone che hanno fatto parte della storia di pace della Marcia: Daria Jacopozzi, Assessora alla Pace del Comune di Parma che è membro del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Danilo Amadei per tre anni eletto nella segreteria nazionale della Lega obiettori di coscienza, Chiara Zambelloni giovane costruttrice di pace della Fondazione Perugiassisi, Aluisi Tosolini coordinatore nazionale della Rete Scuole per la Pace, Mara Fornari docente con le studentesse Gaia Marena e Jasmine Manca del Liceo Bertolucci, scuola della Rete delle Scuole per la Pace e l’Accoglienza di Parma. L’evento è organizzato a cura di Casa della Pace all’interno di Festival della Pace 2026 con il contributo di Fondazione Cariparma.