Comunicato stampa
Per restituire alla comunità la storica sala, chiusa da alcuni anni, mancano gli ultimi fondi
necessari per il palco e il nuovo impianto video. Il Circolo ANSPI «L’Incontro» chiede
l’aiuto di cittadini, imprese e associazioni per riaprire nei primi mesi del 2027.
Il Cinema Teatro Virtus di Sorbolo è a un passo dalla riapertura, ma per arrivarci ha
bisogno dell’aiuto di tutti. La storica Sala della Comunità, di proprietà della Parrocchia dei
Santi Faustino e Giovita e gestita dal Circolo ANSPI «L’Incontro» APS, è al centro di un
progetto di riqualificazione che negli ultimi mesi ha fatto grandi passi avanti. Per tornare ad
accogliere il pubblico nei primi mesi del 2027 restano però da coprire gli ultimi fondi, ed è
per questo che il circolo lancia un appello a chi crede nel valore di un luogo di cultura e di
incontro per l’intero territorio Provinciale e della Bassa parmense, non soltanto di Sorbolo
Mezzani.
Nato nel Ventennio del secolo scorso come «Salone XI Settembre» e sede della
filodrammatica sorbolese, nel dopoguerra il Virtus è diventato il cinema delle famiglie e dei
ragazzi. Nel 1984 vi ha anche debuttato la compagnia Libertas Memo Benassi, tuttora
attiva, e tra gli anni Ottanta e Novanta ha ospitato otto edizioni del Festival nazionale
dell’Attore Dilettante. La pandemia e le nuove normative di sicurezza ne hanno poi
imposto la chiusura.
Da allora molto è stato fatto, grazie alle risorse proprie della Parrocchia e del circolo e al
lavoro dei volontari. Sono stati rifatti i servizi igienici e i camerini, l’ingresso è stato
allargato e il vecchio impianto a gas ha lasciato il posto alle pompe di calore, mentre si
stanno completando la messa a norma antincendio e il rifacimento della facciata. Il nuovo
impianto audio è arrivato grazie al Centro Sociale Culturale Ricreativo Autogestito di
Sorbolo, che lo ha donato in memoria della signora Carmen Bolsi. Mancano ora gli
interventi più impegnativi, quelli che fanno di una sala un teatro: il nuovo palco con la sua
macchina scenica e il sipario, insieme a un moderno impianto video per tornare a
proiettare film.
«Il Virtus si è sempre retto sul tempo e sulla passione dei volontari – spiega Christian
Marchi, responsabile del Cinema Teatro Virtus per conto de “L’Incontro” –. Siamo arrivati
all’ultimo tratto di strada, ma da soli non possiamo percorrerlo. Vogliamo restituire alla
comunità non soltanto un teatro, ma uno spazio aperto anche alle scuole e alle
associazioni del territorio, dove ritrovarsi. Ogni contributo, anche piccolo, ci avvicina al
giorno in cui il sipario tornerà ad aprirsi».
Sostenere il progetto è semplice. Si può fare una donazione con bonifico sul conto
intestato ad ANSPI L’Incontro Oratorio Don Bosco, IBAN IT42 G050 3405 7950 0000 0001
442, con causale «Erogazione liberale per iniziative istituzionali dell’Associazione».
In quanto APS iscritta al RUNTS, il circolo può offrire ai donatori i benefici fiscali previsti dal
Codice del Terzo settore. Chi preferisce può anche destinare il proprio 5×1000 al circolo,
indicando nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 80003040344. Le imprese che
vogliono legare il proprio nome alla rinascita del Virtus, così come chi desidera dare una
mano come volontario, possono scrivere a info@virtussorbolo.it.
Intanto, anche a sala chiusa, l’attività prosegue: giovedì 5 novembre, dalle 20.45 alle 23, al
Centro Parrocchiale Don Bosco in via IV Novembre a Sorbolo, si terrà la lezione di prova
gratuita del Laboratorio di teatro per adulti condotto da Elisa Lolli e Silvia Scotti, aperto
anche a chi non ha alcuna esperienza.
Per donare e per informazioni: info@virtussorbolo.it · www.virtussorbolo.it
Info laboratorio: vendemmiati.giada@gmail.com · 333 884 7932 (Giada)