Un fine settimana per immergersi nei boschi, scoprire i funghi e conoscere più da vicino il territorio dell’Appennino parmense. È la Festa del Fungo, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre a Riana e Casarola, nel Comune di Monchio delle Corti. L’invito arriva dalla Cooperativa di Comunità Migrazione Verticale per sostenere, promuovere e far conoscere questo territorio molto bello e che purtroppo, come tutte le zone di montagna, si sta spopolando.
Il programma propone attività gratuite all’aria aperta, incontri, momenti di approfondimento e occasioni per assaporare i prodotti e i piatti della tradizione.
Si parte sabato 19 settembre a Riana, alle 9.30 in piazza, con il benvenuto e l’apertura della festa. Alle 10 prendono il via le attività outdoor: un’escursione con guide ambientali, un percorso in mountain bike e il Fungo Trek, dedicato alla ricerca del fungo porcino. Alle 10.30 è previsto anche un incontro con un micologo, per conoscere meglio i funghi meno conosciuti.
Nel pomeriggio, dopo la conclusione delle attività outdoor, l’appuntamento si sposta alla Baita Pian del Monte, a 1500 metri, per una merenda con pane e salame e vin brulé. Alle 18, al Centro Le Ciliegie, spazio allo show cooking dedicato alla cucina del fungo, con degustazione e aperitivo.
Domenica 20 settembre, a Casarola, si comincia alle 9.30 con il Baby Fungo Trek, un’escursione pensata per bambine e bambini. Alle 10.30, alla Cascina Cavalli di Riana, una tavola rotonda con esperti sarà dedicata a funghi e forestazione, con un approfondimento sulla gestione del bosco, la selvicoltura e la raccolta sostenibile dei funghi.
Alle 10.45, al Centro Le Ciliegie, uno show cooking sarà dedicato al fungo porcino e agli altri funghi commestibili, tra ricette, tradizioni culinarie e degustazioni. La festa si concluderà alle 14.30 con un pomeriggio di musica, premi, lotteria e attività per bambini, accompagnato dai sapori d’autunno e dal vin brulé.
Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile visitare il mercatino della montagna, con prodotti tipici, specialità gastronomiche, funghi, artigianato e tradizioni locali, e la mostra fotografica allestita presso la Cascina Cavalli.
Per partecipare alle attività outdoor è necessario un permesso di raccolta che sarà omaggiato ai partecipanti. Alcuni appuntamenti e i pranzi e le cene sono invece su prenotazione.