SiAmo Volontariato e siamo una forza!

Una serata per ribadire il valore del volontariato e per continuare a costruire insieme comunità e impegno civile

Una serata capace di raccontare, attraverso volti, storie e relazioni, la forza di una comunità che cresce grazie alla collaborazione e all’impegno condiviso. Si è svolta il 24 giugno presso la Fattoria di Vigheffio l’edizione 2026 di Si-amo Volontariato, il tradizionale appuntamento realizzato da Fondazione Cariparma con il Centro Servizi per il Volontariato CSV Emilia/Parma che ha riunito quasi 500 ospiti tra rappresentanti del Terzo Settore, istituzioni, dipendenti e organi di governo della Fondazione in un momento di incontro, condivisione e riflessione sul valore della collaborazione per lo sviluppo del territorio.

L’edizione di quest’anno si è arricchita di una significativa novità: Le piazze del volontariato, uno spazio dedicato a sette realtà del territorio che hanno avuto l’opportunità di presentare e condividere la propria esperienza attraverso un momento di dialogo e confronto diretto.

I membri degli organi di governo di Fondazione Cariparma, insieme ai dipendenti della Fondazione e ad alcuni rappresentanti delle istituzioni locali hanno visitato le diverse piazze allestite presso il parco della Fattoria. L’iniziativa ha consentito di approfondire la conoscenza di una selezione di progetti, diversi dei quali caratterizzati dalla collaborazione tra più soggetti e pienamente coerenti con le linee filantropiche delineate dal Piano Strategico 2024-2027 della Fondazione. Dalla prossimità sociale all’ambiente, dal sostegno ai caregiver al protagonismo giovanile, a raccontarsi sono stati: Arcobaleno ODV, ProCiv Gruppo Fidenza, Gruppo Alzheimer Fidenza, Il Fontanone APS, Rete Alleanza per i caregiver e Sostenere i caregiver, Ecoboosters e Centro Interculturale di Parma e Provincia APS.

«Questa serata ha rappresentato in modo concreto il valore della collaborazione e della partecipazione che vogliamo continuare a promuovere nel nostro territorio», ha dichiarato Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma. «Le piazze del volontariato hanno offerto un’occasione preziosa per ascoltare, conoscere e valorizzare esperienze che dimostrano come il lavoro di rete sia oggi uno strumento fondamentale per generare impatto sociale e costruire comunità più forti e inclusive».

«SiAmo volontariato!», ha affermato la presidente di CSV Emilia, Lucia Piacentini. «Siamo tutti volontariato perché il volontariato organizzato è espressione di ciò che contribuisce a farci alzare alla mattina: sapere che siamo tutti nella stessa barca, con le  nostre fragilità e che il dono, la solidarietà e l’empatia sono il collante che ci tiene insieme. Quindi oggi festeggiamo questa comunità democratica che è patrimonio di tutti e che tutti insieme dobbiamo proteggere e far fiorire perché contagi la società civile, le istituzioni e le comunità professionali.»

Al termine degli incontri, gli ospiti hanno preso parte alla cena conviviale organizzata presso il parco della Fattoria, un momento informale che ha favorito ulteriormente il dialogo e il consolidamento delle relazioni tra i numerosi protagonisti del Terzo Settore e delle istituzioni presenti.

«L’entusiasmo, la qualità dei progetti presentati e la partecipazione registrata durante tutta la giornata hanno confermato quanto sia importante creare occasioni di confronto autentico tra organizzazioni, istituzioni e cittadini», ha sottolineato Antonio Lunardini, Direttore di Fondazione Cariparma. «Lavorare insieme significa mettere in comune competenze, energie e visioni per affrontare le sfide del presente e costruire nuove opportunità per il futuro delle nostre comunità».

La serata è proseguita con lo spettacolo teatrale La stanza di Agnese, intensa opera scritta da Osvaldo Capraro e interpretata da Sara Bevilacqua. Attraverso il racconto della vita del giudice Paolo Borsellino, visto dagli occhi della moglie Agnese Piraino Leto, il monologo ha offerto al pubblico una profonda riflessione sul valore della memoria, della giustizia e dell’impegno civile, a oltre trent’anni dalla strage di Via D’Amelio.

L’evento si è concluso in un clima di partecipazione e condivisione, confermando come Si-amo Volontariato sia un importante momento di incontro per la comunità e per tutte le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita sociale e culturale del territorio.

Pubblicato: 25 Giugno 2026