Come cambierebbe il sistema sanitario con il nuovo disegno di legge delega proposto dal Governo? E quali sono le proposte che arrivano dalla società civile per garantire un servizio sanitario universale, pubblico e solidale?
A queste domande proverà a rispondere il convegno “Il futuro del SSN: universale, pubblico, solidale”, in programma martedì 16 giugno alle 15 nella sala “Aurea” della Camera di Commercio dell’Emilia, sede di Parma, in via Verdi 2.
L’iniziativa è promossa da CSV Emilia, Comune di Parma, Patto Sociale Parma, Consorzio Solidarietà Sociale e Forum Terzo Settore Parma e rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto sulle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale, tra sostenibilità economica, tutela del diritto alla salute e rischi di una crescente frammentazione del sistema.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Parma, Michele Guerra, il programma prevede gli interventi di:
- Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, sul tema “Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi?”;
- Nerina Dirindin, presidente dell’Associazione Salute Diritto Fondamentale, con una riflessione su “L’universalismo sotto scacco? I rischi di frammentazione del diritto alla salute”;
- Vasco Errani, presidente dell’Associazione Giovanni Bissoni, che interverrà su “La sostenibilità del SSN: le scelte del Governo e le prospettive per il Paese”.
Le conclusioni saranno affidate a Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna.
L’evento è aperto alla cittadinanza e si rivolge a operatori, volontari, amministratori pubblici e a tutte le persone interessate al futuro del sistema sanitario pubblico.