“Spazi”: il progetto ha trovato i suoi colori

Nasce nell’Atelier di Artètipi l’immagine coordinata del progetto che sta animando i luoghi culturali e della salute della nostra città, grazie a una rete di associazioni, istituzioni, aziende.

Nell’atelier di Artètipi, è nata l’immagine coordinata di “Spazi di coesistenza che trasformano”, un progetto che, a Parma, sta già animando i luoghi culturali e della salute attraverso pratiche artistiche che passano per il teatro, la musica, le arti performative e visive.  

“Spazi” è promosso da CSV Emilia in collaborazione con Comune di Parma, Ausl, ed è realizzato con il sostegno di Fondazione Cariparma e Chiesi.
L’anima artistica del progetto è affidata a sette associazioni culturali: Vagamonde con Festina Lente Teatro, Progetti&Teatro, AnelloDebole, Cem Lira, Micro Macro e Artètipi. 

Quella che propone Spazi è una vera e propria sfida: aumentare il benessere della collettività e dei singoli cittadini attraverso la partecipazione a laboratori artistici settimanali negli spazi pubblici della città.

Ma come? Favorendo la collaborazione tra il sistema socio-assistenziale e quello artistico di Parma; un modo per rendere alcuni spazi della città più aperti e accessibili a diverse forme di produzione artistica e culturale grazie al coinvolgimento di gruppi eterogenei di partecipanti.

Spazi, infatti, immagina che le pratiche d’arte possano diventare parte permanente di un  sistema di cura collettiva legata alla produzione artistica, attraverso interazioni significative fra le persone ma anche con i luoghi. Ciò potrà avvenire grazie a realtà del territorio da tempo impegnate ad aprire e allestire contesti con linguaggi artistici ed espressivi. Sono associazioni che hanno un preciso posizionamento sociale e politico: usano, infatti, linguaggi non elitari, interculturali, intergenerazionali, che attraversano e abitano le sofferenze.

Da qui la scelta non casuale di Artètipi per la realizzazione della grafica che caratterizzerà la comunicazione del progetto nei prossimi mesi: un atelier aperto a tutte e a tutti,  in cui vengono sperimentate “pratiche nate dall’incontro con la neurodiversità”. 

Gli artisti di Artètipi hanno tagliato, incollato, unito, sovrapposto ma, soprattutto, immaginato nuove forme per dare colore a immagini in bianco e nero. 

Una scelta artistica che rappresenta al meglio l’obiettivo di Spazi: costruire insieme benessere nella nostra città, grazie all’intrecciarsi e al sovrapporsi di realtà e persone diverse. Una strada per reimmaginare i luoghi, ricrearli e colorarli.  

Pubblicato: 29 Aprile 2026