Il Palazzo del Governatore si trasforma in un laboratorio vivo di convivenza urbana, una casa. Attraverso la pratica teatrale, si invitano cittadini di ogni generazione, nativi e migranti, a esplorare nuovi modi di essere e di relazionarsi.
Stranieri a noi stessi. La cultura che abita: Verso una nuova narrazione pubblica della migrazione è il nome del laboratorio.
Per saperne di più, si può partecipare a uno dei quattro incontri di presentazione, a scelta fra mercoledì 15 e 29 aprile, 13 e 27 maggio dalle 17.00 alle 19.00, a Palazzo del Governatore (entrata da via Mameli 4).
L’scrizione a una delle quattro date è obbligatoria: Clicca qui per il modulo.
Perché partecipare?
- Trasformare: Convertire la paura in conoscenza e il giudizio in dialogo.
- Abitare: Dare nuovo valore alla parola “cittadinanza”.
- Esprimersi: Valorizzare competenze e storie personali in un luogo protetto.
Il percorso, curato da Festina Lente Teatro e Vagamonde, culminerà in una performance finale aperta alla città proprio negli spazi del Palazzo del Governatore. Dal 2003, infatti, le due associazioni, danno voce a chi vuole superare i luoghi comuni e costruire orizzonti comuni.
L’azione rientra Spazi di coesistenza che trasformano, un progetto di CSV Emilia in collaborazione con il Comune di Parma – Ufficio Cultura. Sostenuto da Fondazione Cariparma e Chiesi Farmaceutici.