Gestione pubblica dell’acqua a Parma

Una scelta cruciale che riguarda un bene essenziale come l’acqua e che pone l’alternativa tra una gestione di mercato e quella come risorsa pubblica. Il 7 febbraio un incontro a cura del Coordinamento provinciale Acqua Pubblica

Alla fine del prossimo anno scadranno gli affidamenti del servizio idrico e i Comuni della provincia di Parma saranno chiamati a decidere quale modello di gestione adottare. Una scelta cruciale che riguarda un bene essenziale come l’acqua e che pone l’alternativa tra una gestione di mercato e quella come risorsa pubblica.

A oltre dieci anni dal referendum che sancì la volontà dei cittadini a favore dell’acqua pubblica, il tema torna al centro del dibattito, questa volta nella fase delle decisioni operative.

Per avviare il confronto sul territorio, l’Associazione Donne Ambientaliste, il Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica, Federconsumatori, Legambiente, Parma Sostenibile e WWF organizzano un incontro pubblico in programma sabato 7 febbraio alle 9.30, presso la Sala del Consorzio Solidarietà, in strada Cavagnari 3, a Parma.

I lavori saranno introdotti da Antonio Bodini, portavoce del Coordinamento Acqua Pubblica. Sono previsti gli interventi di Alessandro Fadda, Presidente della Provincia di Parma; Gianluca Borghi, Assessore del Comune di Parma; Luca Musile Tanzi, Sindaco di Salsomaggiore; Marco Moglia, Sindaco di Borgo Taro. Il dibattito sarà moderato da Fabrizio Ghidini, Presidente di Federconsumatori Emilia-Romagna. Le conclusioni saranno affidate a Corrado Oddi, portavoce del Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua.

Durante l’incontro sarà riservato spazio agli interventi del pubblico.

Pubblicato: 04 Febbraio 2026