Conad Centro Nord mette in circolo la solidarietà

Si rinnova l’impegno verso i più fragili attraverso il sostegno alle associazioni impegnate contro la povertà alimentare: devoluti 133.500 euro in tessere prepagate alle organizzazioni di Parma, Reggio Emilia e Piacenza

Conad Centro Nord rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle persone più fragili e, in accordo con CSV Emilia, devolve 133.500 euro alle organizzazioni che a Parma, Reggio Emilia e Piacenza sono impegnate nel contrasto alla povertà alimentare. Un importo che deriva dai premi non ritirati nei due concorsi “Spesa Vincente”, promossi da Conad Centro Nord fra ottobre 2023 e aprile 2024. I regolamenti prevedono infatti che, “alla conclusione del concorso, i premi che, per qualsiasi motivo, non siano stati richiesti e/o assegnati – ad esclusione di quelli espressamente rifiutati – siano devoluti all’Associazione CSV Emilia ODV”.

La scelta di individuare CSV Emilia come beneficiaria, nasce da una solida collaborazione tra le due realtà, impegnate da anni insieme in numerosi progetti di utilità sociale e sostegno alle comunità locali.

Alle realtà parmensi sono stati destinati 51.750 euro; la consegna si è svolta venerdì 23 gennaio, nella sede di CSV Emilia e ha coinvolto le 31 realtà che hanno partecipato all’edizione 2024 di Dona una spesa, la raccolta alimentare che ogni anno mobilita decine di organizzazioni del territorio a supporto delle famiglie in difficoltà economica. Nata a Parma nel 2014, oltre alle tre province in cui opera CSV Emilia, la raccolta oggi coinvolge anche l’intera Lombardia.

Ogni organizzazione ha ricevuto il contributo sotto forma di tessere prepagate Conad da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari destinati alle persone in povertà economica. Le realtà beneficiarie sono: ACP Humanitarian Aid, Amici d’Africa, Anello Mancante, Associazione Cantori delle Pievi APS, Caritas Buon Pastore, Caritas Busseto, Caritas Corcagnano, Caritas Fidenza, Caritas Fontanellato, Caritas Fornovo, Caritas Monticelli Terme, Caritas Neviano Arduini, Caritas Noceto, Caritas Parma, Caritas Salsomaggiore, Caritas San Michele, Caritas Sorbolo, Comunità di Sant’Egidio, Emporio Parma, Emporio Valparma, Emporio Valtaro, Faro23, Fede Cristiana, Il Giardino, Lago di pane, Muungano, OMNIA, Parrocchia Maria Immacolata, Parrocchia San Patrizio, Per Ricominciare, Pulmino Padre Lino.

In anni segnati da grandi difficoltà, questa donazione conferma l’attenzione di Conad Centro Nord verso il territorio in cui opera e verso le associazioni che lo animano e contribuiscono alla tenuta del tessuto sociale. Un’attenzione sempre più capillare grazie alla collaborazione con i Centri di servizio per il volontariato che permette di raggiungere ogni angolo dei territori, dalle città alle aree più rurali e periferiche.

In occasione della conferenza stampa Rosanna Cattini,  vicepresidente Conad Centro Nord ha dichiarato:
“La collaborazione con CSV Emilia rappresenta per noi un valore profondo e consolidato. Destinare questi fondi alle associazioni che ogni giorno sostengono le famiglie in difficoltà significa rafforzare un impegno condiviso: essere presenti, con responsabilità e concretezza, nelle comunità in cui operiamo. Con questa donazione vogliamo contribuire a dare continuità a un aiuto reale e immediato”.

Anna Ghiretti, referente dell’Area Aziende di CSV Emilia, ha concluso sottolineando che “c’è un aspetto che per noi  come Centro servizi per il volontariato è davvero centrale: questa iniziativa non è solo una donazione, ma il risultato di una rete straordinaria. Sono imprese, centri di servizio e soprattutto tante associazioni che collaborano tra loro, si aiutano a vicenda, condividono strumenti ed esperienze. Grazie a Conad Centro Nord per la sensibilità dimostrata, grazie alle associazioni per il lavoro quotidiano, grazie a chi è qui oggi e a chi racconterà questa esperienza.”

Grazie a questa donazione, infatti, molte realtà del volontariato locale potranno offrire un supporto ancora più immediato e flessibile alle famiglie che vivono situazioni di fragilità, migliorando in modo significativo l’accesso ai beni di prima necessità.

Presenti anche tanti volontari in rappresentanza delle organizzazioni coinvolte. Chi ha parlato a loro nome, ha sottolineato come la raccolta non risponda solo a bisogni alimentari.

Cecilia Scaffardi, direttrice di Caritas diocesana di Parma, ha sottolineato come “queste sono iniziative non episodiche che ci fanno sentire in buona compagnia ma mettono in evidenza un dato che è ormai strutturale: purtroppo nel nostro territorio sono in aumento i bisogni primari e fra questi il cibo. Un dato che deve farci riflettere e che deve portare a far sì che la solidarietà diventi azione politica.”

Infine, Maurizio De Vitis, presidente di Emporio Parma ha evidenziato come non si tratti solo di cibo: “non dimentichiamo che il cibo che noi recuperiamo per darlo alle famiglie, lo utilizziamo come strumento di relazione, di fatto. È un modo per le associazioni di approcciarsi e di avvicinarsi ai bisogni che non sono solo alimentari. Quindi questo ci permette di relazionarci con le famiglie, ascoltarle e magari sviluppare altre progettualità.”

Pubblicato: 23 Gennaio 2026